Seacily-view – Biodiversità dei banchi dello Stretto di Sicilia e le ultime notizie dal web

Seacily-view – Biodiversità dei banchi dello Stretto di Sicilia e le ultime notizie dal web

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Nel secondo numero di “Seacily-view”, la newsletter realizzata dall’ISPRA nell’ambito dell’Osservatorio della Biodiversità della Regione Sicilia” per informare su temi, progetti ed iniziative che riguardano la tutela della biodiversità dell’ambiente marino.  In evidenza:

La biodiversità dei banchi dello Stretto di Sicilia: l’attività di ricerca svolta nell’ambito dell’Osservatorio Regionale

L’attività di monitoraggio negli ambienti idrotermali in  Sicilia condotta dall’ISPRA: on line  i risultati preliminari 

Nuove segnalazioni dal web su iniziative, eventi,  e politiche per la tutela della biodiversità.

POLITICHE, STRUMENTI E NUOVE SFIDE PER LA BIODIVERSITÀ

Iniziativa “TEEB”: rendere visibile il valore economico della biodiversità

L’umanità trae dagli ecosistemi e dalla biodiversità innumerevoli benefici sotto forma di beni e servizi, definiti “servizi ecosistemici”, ai quali raramente viene attribuito un valore economico, non avendo un vero e proprio mercato. Ciò determina inevitabili inefficienze nei sistemi di gestione delle risorse naturali e nelle politiche di tutela della biodiversità.

La ricerca di soluzioni a questa problematica nel sito web dell’iniziativa globale “TEEB – The Economics of Ecosystems and Biodiversity“, finalizzata proprio a “rendere visibile il valore economico degli ecosistemi e della biodiversità”, promuovendo la sperimentazione di strumenti di valutazione economica e di pagamento per i servizi ecosistemici (clicca sul link sotto)

http://www.teebweb.org/

Il valore della biodiversità negli ecosistemi marini e costieri: un’area di lavoro della “TEEB”

Gli ecosistemi marini e costieri sono biologicamente eterogenei e complessi e per tale ragione i servizi ecosistemici che producono soffrono, in modo particolare, di uno scarso “riconoscimento” del loro valore economico. Nell’ambito dell’iniziativa “TEEB – The Economics of Ecosystems and Biodiversity”, tra le diverse aree di lavoro individuate, vi è anche quella relativa ad “Oceani e coste (clicca sul link sotto)

http://www.teebweb.org/areas-of-work/biome-studies/teeb-for-oceans-and-coasts/

PROGETTI ED ESPERIENZE IN RETE

Sul tema della valutazione economica della perdita di biodiversità e dei servizi ecosistemici marini, da qualche anno vengono promossi diversi progetti di ricerca e sperimentazione, mirati ad individuare strumenti affidabili di valutazione e metodologie di integrazione dei costi/benefici economici nei processi decisionali. Fra questi segnaliamo:

Lo studio “Marine ecosystem services in the Barents Sea and Lofoten Islands, a scoping assessment, avviato nel 2013 con l’obiettivo di valutare i servizi ecosistemici forniti dalle aree marine delle isole del Mare di Barents e Lofoten. In queste isole il valore commerciale della pesca (compresa l’acquacoltura), è di grande rilevanza. La questione chiave per il futuro sarà quindi capire come questi, e altri servizi ecosistemici connessi all’ecosistema marino, potrebbero essere influenzati dalle potenziale perforazione del petrolio previste in quest’area (clicca sul link sotto)

http://doc.teebweb.org/wp-content/uploads/2013/01/TEEB-case_TEEBNordic_Marine-ecosystem-services_Barents-Sea-and-Lofoten-Islands.pdf

NEWS IN BREVE

Nuovo rapporto della Commissione U.E. conferma la funzione positiva delle AMP nel ridurre la pressione su habitat e specie marine

Nuovo rapporto della Commissione U.E. promuove il ruolo delle aree protette nei mari europei, per i benefici che apportano all’economia e all’ambiente. L’UE si è impegnata a proteggere il 10% delle sue zone costiere e marine entro il 2020. Tale obiettivo, adesso, converge anche con il punto 14 del Sustainable Development Goal, la nuova agenda mondiale per lo sviluppo sostenibile, che punta alla conservazione e all’utilizzo sostenibile degli oceani, dei mari e delle risorse marine

http://ec.europa.eu/environment/marine/eu-coast-and-marine-policy/implementation/reports_en.htm

A Brema il convegno di ECSA56 sui sistemi costieri in transizione.

Si terrà a Brema, in Germania, dal 04-07 Settembre 2016, il convegno internazionale, promosso da ECSA56, dal titolo “Sistemi costieri in transizione: da uno stato ‘naturale’ a uno stato ‘antropico modificato’“. ECSA 56 riunisce una comunità globale di ricercatori e professionisti e la sua mission è discutere e affrontare le più importanti questioni che riguardano lo studio e la gestione degli estuari e degli ambienti marino-costieri, ambienti in profonda e rapida evoluzione. Per approfondire la notizia, consultare la pagina Conferences & Events all’indirizzo http://www.ecsa-news.org/

Seacily-view è realizzata dall’ISPRA nell’ambito del progetto “Osservatorio della Biodiversità – Regione Sicilia”, finanziato dal P.O.R. FESR – Sicilia 2007 – 2013

Responsabile scientifico del progetto per ISPRA: Dott. Franco Andaloro

Redazione Seacily-view: Fabrizio Alaimo, Tiziana Cillari, Patrizia Perzia, Filippo Pala

Progetto grafico: Sonia Poponessi

Info: biodiversita.sicilia@isprambiente.it

 

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