ORDINANZA CAPITANERIA DI PORTO SIRACUSA – INTERDIZIONE A TUTELA DELLA PUBBLICA INCOLUMITA’ DEL TRATTO DI COSTA SITO IN LOCALITA’ “FANUSA” DEL COMUNE DI SIRACUSA NELL’AREA MARINA PROTETTA DEL PLEMMIRIO PER IL SUSSISTERE DI GRAVE ED ATTUALE PERICOLO DERIVANTE DA FRANE E SMOTTAMENTI DI UN COSTONE ROCCIOSO ED OPERE RICADENTI TRA LA VIA FERDINANDO CORTES E VIA YURI GAGARIN E ZONE FINITIME

ORDINANZA CAPITANERIA DI PORTO SIRACUSA – INTERDIZIONE A TUTELA DELLA PUBBLICA INCOLUMITA’ DEL TRATTO DI COSTA SITO IN LOCALITA’ “FANUSA” DEL COMUNE DI SIRACUSA NELL’AREA MARINA PROTETTA DEL PLEMMIRIO PER IL SUSSISTERE DI GRAVE ED ATTUALE PERICOLO DERIVANTE DA FRANE E SMOTTAMENTI DI UN COSTONE ROCCIOSO ED OPERE RICADENTI TRA LA VIA FERDINANDO CORTES E VIA YURI GAGARIN E ZONE FINITIME

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
CAPITANERIA DI PORTO – GUARDIA COSTIERA SIRACUSA
ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE N. 133/2017
INTERDIZIONE A TUTELA DELLA PUBBLICA INCOLUMITA’ DEL TRATTO DI COSTA SITO IN LOCALITA’ “FANUSA” DEL COMUNE DI SIRACUSA NELL’AREA MARINA PROTETTA DEL PLEMMIRIO PER IL SUSSISTERE DI GRAVE ED ATTUALE PERICOLO DERIVANTE DA FRANE E SMOTTAMENTI DI UN COSTONE ROCCIOSO ED OPERE RICADENTI TRA LA VIA FERDINANDO CORTES E VIA YURI GAGARIN E ZONE FINITIME.

Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Siracusa:
Vista la propria Ordinanza n° 38/2014 datata 17 aprile 2014 e successive modifiche ed integrazioni, riguardante lo stato dei tratti di costa e specchi acquei ricadenti nei Comuni di giurisdizione del Circondario Marittimo di Siracusa, interdetti per il sussistere di grave ed attuale pericolo per la pubblica incolumità dovuto alla presenza di fenomeni franosi, smottamenti, situazioni di pericolo e lavori in corso;
Visto l’art. 1 lettera x) – Comune di Siracusa della summenzionata ordinanza di interdizione e la successiva lettera y) così come modificata dall’ordinanza n° 51/2016 del 06 giugno 2016;
Vista la propria Ordinanza n° 04/2017 datata 05 gennaio 2017 con la quale sono stati modificati/integrati i contenuti di cui all’art. 1 lettera x) – Comune di Siracusa a seguito ulteriori frane e smottamenti del costone roccioso e di opere edili in località “Fanusa” del Comune di Siracusa e precisamente nel tratto compreso tra lo sbocco a mare della Via Ferdinando Cortes (Sbocco n° 9 dell’A.M.P. del Plemmirio) e lo sbocco a mare della Via Antonio Mecchi (Sbocco n° 8 dell’A.M.P. del Plemmirio) nonché aree limitrofe;
Visto il rapporto di servizio redatto a seguito di sopralluogo effettuato in data 19/10/2017 da personale dipendente in servizio presso la Capitaneria di Porto di Siracusa, con il quale è stata segnalata l’estensione della situazione di pericolo su porzione di particella demaniale marittima n° 14 del F.M. 144, dovuta a frane e smottamenti del costone roccioso caratterizzato da argilla e massi e opere site in località “Fanusa” del Comune di Siracusa e precisamente nel tratto compreso tra lo sbocco a mare della Via Yuri Gagarin (Sbocco n° 6 dell’A.M.P. del Plemmirio) e lo sbocco a mare della Via Mecchi (Sbocco n° 8 dell’A.M.P. del Plemmirio);
Ritenuto opportuno modificare/integrare i contenuti dell’Ordinanza n° 38/2014 in premessa citata con particolare riguardo all’area demaniale marittima di cui all’art. 1 – Comune di Siracusa lettere x) e y) allo scopo di interdire il suolo demaniale marittimo ulteriormente interessato da frane e smottamenti al fine di garantire la salvaguardia della pubblica incolumità e prevenire il verificarsi di danni a persone e/o cose;
Considerata la mancanza di attribuzioni sotto il profilo tecnico e/o geologico da parte del Corpo delle Capitanerie di Porto;
Considerato la competenza istituzionale al riguardo del Genio Civile di Siracusa e dell’Ufficio Tecnico del Comune di Siracusa in ordine agli accertamenti sull’eventuale sussistenza di pericolo per la pubblica incolumità;
Considerate le prerogative dominicali da parte dell’Amministrazione Regionale, in quanto titolare e custode ex art. 2051 c.c. delle aree demaniali marittime in Sicilia;
Ritenuto il carattere precauzionale, cautelativo e sostitutivo del presente provvedimento;
Visti gli artt. 17 e 30 del Codice della Navigazione e 59 e 524 del relativo Regolamento di esecuzione;
Visto l’art. 54 comma 4 del D.lgs 267/2000;
ORDINA
Articolo 1
Con decorrenza immediata e nelle more delle risultanze tecniche da parte del Genio Civile di Siracusa e dell’Ufficio Tecnico del Comune di Siracusa e fino all’emanazione del provvedimento ordinatorio del competente organo individuato nella Regione Siciliana Assessorato del Territorio e dell’Ambiente -Dipartimento dell’Ambiente – Area 2 Coordinamento Uffici territoriali dell’Ambiente :
L’articolo 1 lettera x) dell’Ordinanza n° 38/2014 – Comune di Siracusa è così modificato:
Località “Fanusa” – Via Ferdinando Cortes, sbocco n° 9 dell’Area Marina Protetta del Plemmirio – tratto di scogliera, arenile e antistante specchio acqueo per una profondità di mt. 10 (dieci) verso il mare, ricadente su porzione della particella demaniale marittima n° 14 del F.M. 148 posti innanzi le particelle private nn. 329, 240 e 263 per lo stato di pericolosità delle aree e/o opere, come di seguito specificamente descritte:
– muro di recinzione in blocchi di tufo e annesso garage con rifiniture tipo intonaco mediterraneo oggetto di crepe e lesioni ricadente sulla particella privata n° 329 del F.M. 144;
– Porzione di piattaforma cementizia di antica fattura posta al termine lato mare della via Cortes, costone argilloso misto a massi e rampa di acceso a mare in legno insistenti su porzione della particella demaniale marittima n° 14 del F.M. 148,
– muro di recinzione in blocchi di tufo con annessa cancellata e piazzale in cemento oggetto di crepe e lesioni ricadente sulla particella privata n° 263 del F.M. 144;
L’articolo 1 lettera y) dell’Ordinanza n° 38/2014 – Comune di Siracusa è così modificato:
Località “Fanusa” – dalla Via Antonio Mecchi, sbocco n° 8 dell’Area Marina Protetta del Plemmirio a mt. 30 ovest dalla Via Yuri Gagarin, sbocco n° 6 dell’Area Marina Protetta del Plemmirio – tratto di suolo demaniale e antistante specchio acqueo per una profondità di mt. 30 (trenta) verso il mare ricadente su porzione della particella demaniale marittima n° 14 del F.M. 148 ed antistante le particelle private nn. 250, 103, 563 (ex part.lle 953 e 954), 562, 871, 1530 (ex part.lla 561), 560, 544, 1012, 774 per lo stato di pericolosità derivante dalla morfologia del litorale caratterizzato da argilla e massi che a seguito di mareggiate e di precipitazioni copiose ha subito scivolamenti arrecando danni strutturali anche alle soprastanti opere edili, così come di seguito specificamente descritte:
– sulle particelle private nn. 250 e 103 del F.M. 148, ovvero presso lo sbocco n° 8 dell’A.M.P. del Plemmirio, per uno scivolo conducente a mare, realizzato con massi squadrati di cemento armato, oggetto di smottamento e per un muro di recinzione in cemento armato posto in parte in aderenza al predetto scivolo, decorato con pietre a vista, con crepe e lesioni di grossa entità in più parti;
– sulle particelle private nn. 563 (ex part.lle 953 e 954), 562, del F.M. 148 per la presenza di una frana ove insiste un dislivello dal livello del mare di circa dieci metri ed ove in alcune parti insistono delle porzioni di gabbionate in precarie condizioni di staticità e porzioni di muro perimetrale in precario stato equilibrio;
– sulla particella demaniale marittima n° 14 del F.M. 148 antistante due lotti di terreno ricadenti sulle particelle nn. 1530 e 560 per la presenza di due scale in calcestruzzo di cui una tronca ed una piazzuola in cemento;
– accesso allo Sbocco n° 7 dell’A.M.P. del Plemmirio – via Enrico Dandolo ove insiste una scala in pietrame la cui parte terminale è assente in quanto completamente franata mentre i gradini rimasti in sommità risultano instabili;
– accesso allo Sbocco n° 6 dell’A.M.P. del Plemmirio – via Yuri Gagarin per la presenza di un dirupo caratterizzato da un costone roccioso argilloso misto a massi franato sul mare;
– sulla particella demaniale marittima n° 14 del F.M. 148 antistante due lotti di terreno ricadenti sulle particelle nn. 774 e 1143 per la presenza di due scale in tufo e cemento calcestruzzo di cui una tronca ed una piazzuola in cemento;
Articolo 2
L’Amministrazione Regionale, quale proprietaria del sopraccitato tratto di sedime demaniale, nell’esercizio delle funzioni dominicali e quale proprietaria del bene, è tenuta ad adottare tutti i provvedimenti riconducibili per legge nell’ambito delle proprie attribuzioni al fine di evitare che dal bene stesso possano derivare danni ad alcuno o pericoli per la pubblica incolumità, informando contestualmente questa Autorità marittima sulle azioni intraprese e/o determinazioni adottate.
Articolo 3
Il Comune di Siracusa, previo l’interessamento del proprio organo tecnico, anche in ossequio ai precetti contenuti nell’art. 54 D.Lgs. n° 267/2000, è tenuto a porre in essere ogni idonea misura finalizzata ad impedire l’accesso alle suddette aree, transennature e segnaletica monitoria riportante gli estremi della presente ordinanza.
Articolo 4
Il divieto di cui all’art. 1 non si applica al personale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, delle forze di polizia e ad altri dipendenti di enti ed uffici della pubblica amministrazione ovvero imprese incaricate dell’eventuale messa in sicurezza del sito e che abbiano necessità di accedere alle aree interdette in ragione del loro ufficio od incarico ricevuto.
Articolo 5
I contravventori alle norme contenute nella presente Ordinanza, ove il fatto non costituisca diverso e/o più grave reato e salvo, in tal caso, le eventuali maggiori responsabilità loro derivanti dall’illecito comportamento, saranno puniti ai sensi dell’art. 1164 del Codice della Navigazione.
Articolo 6
La presente ordinanza abroga le ordinanze nn.51/2016 e 04/2017 di questa Capitaneria di porto ed ogni disposizione in contrasto con il presente provvedimento.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza, la cui pubblicità verrà assicurata mediante l’affissione all’albo dell’ufficio, l’inclusione alla pagina “ordinanze” del sito istituzionale www.guardiacostiera.it/siracusa , nonché la diffusione tramite gli organi di informazione.
Siracusa, lì 23 ottobre 2017
IL COMANDANTE
C.V. (CP) Giuseppe SCIARRONE
Documento informatico firmato ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. 12 febbraio 1993, n. 39.
Il documento firmato originale e’ giacente agli atti di questo ufficio.

scarica originale dell’ordinanza http://www.guardiacostiera.gov.it/siracusa/Pages/ordinanze.aspx

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