Il Gusto della Luce presenta: “Contemporary Food: degustazioni con lo chef Maurizio Urso”

Il Gusto della Luce presenta: “Contemporary Food: degustazioni con lo chef Maurizio Urso”

Il Gusto della Luce presenta:

“Contemporary Food: degustazioni con lo chef Maurizio Urso”

Siracusa – Mentre a Milano Expo 2015 si avvia alla fase finale della sua marcia trionfale, facendo registrare ogni giorno record di presenze, continuano a Siracusa gli eventi legati al progetto dell’Area Marina del Plemmirio “Il Gusto della Luce”, inserito nel programma del Ministero dell’Ambiente Expo e Territori.

Il secondo appuntamento dedicato al “Contemporary food” ha avuto luogo venerdì 18 settembre presso Impact Hub Siracusa in via Mirabella 29, diventa protagonista lo chef siracusano Maurizio Urso, uno degli orgogli cittadini che ha avuto per maestri grandi chef come Gualtiero Marchesi, Sergio Mei e Giorgio Vissani, al quale abbiamo fatto qualche domanda proprio sul tema di Expo e del suo rapporto con il territorio.

 

Maurizio Urso, ad uno chef di grande esprienza come te non potevamo esimerci dal chiedere un parere su Expo Milano 2015: cosa pensi della manifestazione e quali sensazioni ti ha lasciato?

Reputo Expo 2015 una grande manifestazione, un successo che ha contribuito a rilanciare l’immagine dell’Italia nel mondo. In particolare ho visto alcuni padiglioni che hanno davvero compreso il tema dell’evento, e cioè la nutrizione intesa come salvaguardia e rimodulazione delle limitate risorse presenti sulla Terra: penso ad esempio al lavoro sul recupero e il risparmio dell’acqua svolto dai padiglioni del Medio Oriente o allo studio sulla biodiversità che ho ammirato in Russia e Israele. Peccato forse per la Sicilia…

In che senso?

Credo che proprio la regione Sicilia, un autentico tesoro naturalistico in termini di biodiversità, sia stata una protagonista mancata, non avendo compreso bene il tema di Expo o forse avendolo sottovalutato e declassato a mera esposizione di prodotti e “show cooking”. Paradossalmente, ritengo che eventi come quelli legati al Gusto della Luce riescano a centrare meglio il tema di Expo qui a Siracusa piuttosto che a Milano…

A proposito di Sicilia, il tuo legame con l’Isola è fortissimo, sia da un punto di vista umano sia professionale: cosa ti ha dato questa terra nel tuo percorso di vita?

Come ho già detto prima, la Sicilia rappresenta quasi un miracolo della natura: dalla storia alla cultura, passando per i prodotti di eccellenza, tutto è magnifico.

E proprio i prodotti, le cosiddette materie prime, hanno contribuito in modo decisivo al mio percorso professionale: sono infatti convinto che nella cucina poco o nulla si inventa da zero, ma è dalla storia e dal passato che bisogna attingere, sfruttando poi le nuove conoscenze tecniche e tecnologiche. Questa terra mi permette ancora oggi di guardare al mondo dei piccoli produttori, riuscendo così a reperire materie prime di altissima qualità anche se, per forza di cose, non sempre disponibili tutto l’anno.

E’ insomma il contesto ideale nel quale chi lavora con la cucina può trovare il massimo dell’esaltazione.

Sicilia significa anche Mare, in particolare quello di Siracusa e della Riserva Marina del Plemmirio: qual è il rapporto tra Maurizio Urso e il mare?

Posso già anticipare che si tratta di un legame fortissimo, visto che da parte di madre discendo da una famiglia di pescatori! Al di là di questo però, penso che il mare debba essere per prima cosa rispettato, e non parlo solo di inquinamento e cura per l’ambiente che sono principi validi sempre e comunque: per me, il rispetto del mare comincia dal seguire le sue stagionalità.

Cosa intendi precisamente?

Dico che è impossibile ad esempio trovare nei ristoranti tutto l’anno il pesce spada o gli spaghetti ai ricci: in mare, come per i prodotti della terra, esiste il pesce di stagione ma anche alcune ottime alghe, da utilizzare purché se ne rispetti il ciclo biologico naturale. Non è possibile insomma avere gli stessi prodotti a disposizione tutto l’anno, ma oltre a non essere possibile può anche essere non salutare.

Ci salutiamo con una battuta sull’Area Marina Protetta del Plemmirio…

Un luogo magico, il cui mare ci offre prodotti eccellenti – basti pensare alle splendide cernie! – ma le cui coste sono per me un vero e proprio scrigno di tesori: parlo delle numerosissime e varie erbe aromatiche che crescono spontanee lungo il litorale, una vera riserva di profumi alla quale attingo liberamente e che aiuta a donare ai miei piatti quel pizzico di sicilianità che tanto ci invidiano all’estero.

 

 

COORDINAMENTO E COMUNICAZIONE

Viviana Cannizzo – Impact Hub Siracusa – 340 5286620

 

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