DETERMINA PRESIDENZIALE PER EMERGENZA CORONAVIRUS E PROTOCOLLO SICUREZZA LAVORATORI

DETERMINA PRESIDENZIALE PER EMERGENZA CORONAVIRUS E PROTOCOLLO SICUREZZA LAVORATORI

determina presidenziale coronavirus_bis

 

Determina presidenziale n. 5 del 16 marzo 2020

IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO PLEMMIRIO
– Considerato che l’Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;
– Considerato tutta la normativa in atto recante “urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”
– Considerati l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale;
– Considerato, le misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono estese all’intero territorio nazionale;
– Viste le disposizioni interne agli uffici del Consorzio Plemmirio riguardanti la gestione del lavoro;
– Visto il Dpcm 11 marzo 2020 riportante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, applicabili sull’intero territorio nazionale (G.U. Serie Generale n. 64 del 11/03/2020);
– Visto il protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro per la tutela della salute dei lavoratori, con specifico riferimento all’emergenza sanitaria in atto, siglato tra governo e parti sociali in data 14 marzo 2020;
– Visto che il datore di lavoro è responsabile della sicurezza e per lo svolgimento dell’attività lavorativa deve tutelare l’integrità fisica nonché la personalità morale del lavoratore stesso.

Per quanto sopra riportato, al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 e preservare la sicurezza e la salute dei lavoratori all’interno degli del Consorzio Plemmirio,
DISPONE ULTERIORI MISURE
Turnazione lavoratori. All’interno uffici si prevede la presenza di n. 4 lavoratori, che assicurino:
 Apertura/chiusura degli uffici;
 gestione del protocollo in entrata ed in uscita;
 attività amministrativa;
 attività tecnico/scientifica;
 presenza di n. 1 e/o 2 Responsabile servizi con potere di firma, a secondo dell’esigenza contingente;

– È sospesa l’apertura degli uffici al pubblico;

– Sono sospese le autorizzazioni alla pesca sportiva;

– I permessi pesca professionale possono essere richiesti esclusivamente via e-mail all’indirizzo di posta elettronica salvatore.castellino@plemmirio.it. Il permesso verrà rilasciato in formato .pdf inviato mediante posta elettronica, a seguito di accertato avvenuto pagamento;

– Non sono consentite le riunioni in presenza (solo quelle urgenti ma con un numero ridotto di persone e a un metro di distanza interpersonale);
– Sono sospese tutte le riunioni e i tavoli tecnici;
– Si promuove lo svolgimento di riunioni con modalità di collegamento tramite skype o video chiamata;
– I lavoratori non in servizio presso gli uffici causa la turnazione, svolgeranno la propria attività mediante il “lavoro agile”, osservando le seguenti disposizioni:
 La prestazione lavorativa viene eseguita entro i soli limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale, derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva;
 Il lavoratore è tenuto a compilare scheda performance del lavoro svolta fuori dai locali aziendali ed inviarli all’ufficio personale (email: fausto.zappulla@plemmirio.it) a conclusione della giornata lavorativa;
 Il lavoratore deve assicurare il contatto telefonico durante l’orario lavorativo indicato.

Si favorisce orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni;
Si favoriscono i lavoratori dipendenti nell’usufruire dei periodi di congedo ordinario e di ferie;
Si assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro (comprese tastiere, schermi touch, mouse), delle aree comuni e di svago e dei distributori di bevande e snack;
È obbligatorio che le persone presenti in ufficio adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani. L’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti. Nel caso di mancata fornitura da parte del Consorzio per difficoltà di approvvigionamento, ogni lavoratore dovrà provvedere personalmente e comunque evitare contatti e mantenere la distanza interpersonale di un metro;
Ogni lavoratore deve assicurare la frequente aerazione del proprio ufficio e le aree comuni vanno areate durante l’orario lavorativo da parte del personale addetto al servizio di assistenza;
È fatto obbligo per ogni lavoratore di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitari;
Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria come la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all’ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento e a quello degli altri presenti dai locali. L’azienda avverte immediatamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid-19 forniti dalla Regione o dal ministero della Salute. L’azienda inoltre collabora per la definizione degli eventuali contatti stretti.

Le ulteriori misure riportate nel presente documento sostituiscono e le precedenti già indicate con determina presidenziale n. 4 del 10 marzo 2020, fatto salvo:
tutte le disposizioni riportate nel “Decalogo aziendale al fine di contenere il diffondersi del contagio da Corona Virus – Covid-19” – nota n. 198 del 09.03.2020;
modalità flessibile di lavoro agile resa fuori dai locali aziendali.

Si allega alla presente la sintesi del PROTOCOLLO PER LA SICUREZZA NELLE AZIENDE siglato tra governo e parti sociali in data 14 Marzo 2020.

Le disposizioni della presente determina producono effetto dalla data del 16 marzo 2020 e sono efficaci fino alla fine dell’emergenza, che sarà comunicata dagli organi ufficiali del governo.

Il Presidente
Patrizia Maiorca

 

COVID-19, SIGLATO IL PROTOCOLLO PER LA SICUREZZA NELLE AZIENDE

Misure efficaci di salute e sicurezza dei lavoratori dovranno essere garantite in tutte le aziende grazie a un protocollo raggiunto oggi tra sindacati e imprese in accordo con il Governo.
Il documento consiste in 13 punti volti a contrastare e prevenire la diffusione del nuovo coronavirus nei luoghi di lavoro.
In sintesi il protocollo prevede:

1. Obbligo a casa se con febbre oltre 37.5
Obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria.

2. Controlli all’ingresso
Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro, potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea.

3. Limitare i contatti con i fornitori esterni
Per l’accesso di fornitori esterni si devono individuare procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale. Va ridotto anche l’accesso ai visitatori.

4. Pulizia e sanificazione
L’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro (comprese tastiere, schermi touch, mouse), delle aree comuni e di svago e dei distributori di bevande e snack.

5. Igiene delle mani
È obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani. L’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti.

6. Mascherine e guanti
Qualora il lavoro imponga una distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è necessario l’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici) conformi.

7. Spazi comuni con accessi contingentati (mense, spogliatoi, aree fumatori)
L’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta e con il mantenimento della distanza di sicurezza di un metro tra le persone.

8. Possibile chiusura dei reparti non necessari e smart working
Limitatamente al periodo dell’emergenza Covid-19, le imprese potranno disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali è possibile il funzionamento mediante il ricorso allo smart work, o comunque a distanza.

9. Rimodulazione dei livelli produttivi e dei turni
Si può procedere a una rimodulazione dei livelli produttivi. Bisogna assicurare un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili.

10. Ammortizzatori sociali e ferie
Utilizzare in via prioritaria gli ammortizzatori sociali o se non fosse sufficiente utilizzare i periodi di ferie arretrati e non ancora fruiti.

11. Stop trasferte e riunioni
Sospese e annullate tutte le trasferte e i viaggi di lavoro nazionali e internazionali, anche se già concordati o organizzati. Non sono consentite neanche le riunioni in presenza (solo quelle urgenti ma con un numero ridotto di persone e a un metro di distanza interpersonale).

12. Orari ingresso-uscita scaglionati
Si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa).

13. Gestione di un caso sintomatico
Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria come la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all’ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento e a quello degli altri presenti dai locali. L’azienda avverte immediatamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid-19 forniti dalla Regione o dal ministero della Salute. L’azienda inoltre collabora per la definizione degli eventuali contatti stretti. È costituito in azienda un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del Rls.

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